I PARTITI DI DESIO DISPREZZANO GLI ANZIANI DISABILI
Vi sembra eccessiva questa affermazione ?
Ci consideriamo un paese democratico, in cui i cittadini scelgono
democraticamente i propri rappresentanti nelle istituzioni pubbliche.
Ma i partiti politici, beneficiari di questa delega che diamo loro
al momento del voto per organizzare il sistema rappresentativo,
dovrebbero rispondere (anzi sentire il dovere di rispondere) ai
bisogni reali dei cittadini.
Il cittadino che chiede si discuta di un grave problema della
società come quello degli anziani, specie i più deboli, ha o non
ha il diritto di avere almeno una risposta (positiva o negativa che
sia) ??
A Desio i partiti ritengono che il cittadino non abbia questo
diritto, comunque che il problema sollevato non meriti una seria
discussione ( hanno altro cui pensare...).
Questa pagina vuole documentare il fatto ed il comportamento,
avvenuto alla fine del 2003 - inizio del 2004.
Preventivo contatto con il responsabile provinciale milanese
del Partito Radicale (telefonata e successiva e-mail), che non
ha una sezione a Desio. Nessuna risposta !!
Successivo contatto con Partito della Rifondazione
Comunista, sottolineando il comportamento dei precedenti,
e chiedendo un impegno sul tema.
Nessuna risposta !!
NOTA.
In Desio la vicenda di Iolanda era già da tempo conosciuta
per la vasta informativa data con efficaci volantinaggi, che
rimandavano alla visita del sito per approfondimenti.
Pertanto la reticenza dei partiti assume un carattere di
ancor maggiore gravità: non ci si può giustificare dicendo "non
avevo capito la lettera... potevi insistere... mi sono dimenticato..."
o altre trovate da opportunisti.
La verità è che si sta in un partito per fare interessi privati o
per compiacere questo o quel dirigente, non certo per rappresentare
i cittadini !!
Allora è meglio non votare, o annullare la scheda scrivendovi
"I partiti di Desio disprezzano gli anziani disabili".