| L'ictus |
| embolia: grumo di sangue che raggiunge il cervello ostruendo un vaso |
| ischemia: ostruzione di un vaso sanguigno che impedisce l'irrorazione di una zona dell'encefalo |
| emorragia: rottura traumatica di un vaso sanguigno nel cervello, con fuoriuscita di sangue che comprime il tessuto cerebrale |
| Principali sintomi |
| intontimento, debolezza o paralisi su un lato del corpo |
| acuto mal di testa |
| visione offuscata |
| difficoltà nella comprensione o nel parlare |
| vertigini, perdita dell'equilibrio |
| Cosa fare |
| Chiamare immediatamente il 118 per un ricovero tempestivo: ogni minuto è importante perchè il danno cerebrale può aggravarsi producendo, in caso di sopravvivenza, un maggior grado di disabilità.
Chiedere che il paziente venga ricoverato in una "stroke unit" (vedi frame a sinistra) |
| Persone a rischio |
| Colpisce maggiormente chi supera i 65 anni di età, con un'incidenza maggiore negli uomini che nelle donne. Il rischio più alto è per chi è già stato colpito da ictus o da TIA. |
| Attacco ischemico transitorio (TIA) |
| E' un mini ictus, in cui i sintomi simili a quelli dell'ictus hanno una durata inferiore alle 24 ore. |
| Cause principali |
| Ipertensione |
| Fibrillazione atriale |
| Altri controlli e precauzioni preventive |
| Colesterolemia |
| Glicemia |
| evitare di fumare |
| fare esercizio fisico |
| Conseguenze rilevate dopo un attacco di ictus |
| Un terzo dei colpiti non ha conseguenze |
| Un terzo non sopravvive |
| Un terzo subisce danni neurologici, con le seguenti principali disabilità: |
| Perdita della forza e della capacità dei movimenti da un lato del corpo |
| Difficoltà e lentezza nel camminare (trascinamento di una gamba) |
| Incapacità a parlare correttamente o a capire le parole |
| Difficoltà a scrivere e a leggere |
| Oscuramento della vista da un lato |